Natale in Liguria: il fascino delle tradizioni

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Se pensando all’atmosfera natalizia la prima immagine che vi viene in mente sono le vette innevate e i paesini di montagna, scoprirete che il Natale in Liguria sprigiona un fascino altrettanto unico e magico.

Che sia in riva al mare o tra i vicoli dei suggestivi borghi dell’entroterra, il periodo più magico dell’anno qui riserva emozioni e sorprese tutte da scoprire e da vivere.

Da local, la mia selezione per un indimenticabile Natale in Liguria.

Il presepe di Pentema (Genova)

Siamo nel cuore del Parco Regionale Naturale dell’Antola, nella Val Pentemina, sui fianchi del monte Prelà a 839 metri di altitudine: tra i silenziosi pendii boscosi, ecco Pentema, quieto borgo rurale frazione di Torriglia dove il tempo si è fermato al Novecento.

Una cornice davvero magica per un Presepe che non lascia indifferenti: tra gli archi, le case, i vicoli, le lobbie e i risseu (tipici mosaici acciottolati dei sagrati delle chiese e dei giardini delle ville e dei palazzi della Liguria) prendono posto personaggi a grandezza naturale e va in scena una coinvolgente rappresentazione di ambienti e mestieri della fine del XIX secolo.

I manichini, abilmente realizzati da artisti locali con i volti in creta delle persone vissute in paese e costumi d’epoca, si presentano immersi in momenti di vita quotidiana e collocati in quei luoghi del borgo dove realmente hanno operato.

Natale in Liguria: il Presepe Vivente di Roccavignale (Savona)

Quando le luci artificiali si spengono e le torce si accendono, la frazione Strada di Roccavignale, nell’entroterra savonese, torna indietro nel tempo e si trasforma in un paese medievale che, tra botteghe artigiane, taverne, fiaccole e musica antica, apre le porte all’iconico Presepe Vivente.

Viene ricostruita la storia della Natività grazie a un coinvolgente itinerario a tappe che inizia con l’Annunciazione e prosegue con altre scene di vera suggestione: l’incontro con Elisabetta, il rifiuto dell’oste, il censimento, Erode che incontra i Magi.

Il momento più atteso non può che essere la Natività dove i neonati del paese si alternano nel ruolo di Gesù Bambino.

Per ricreare appieno l’effetto “viaggio nel Medioevo”, per acquistare cibo e bevande occorre fermarsi prima alla taverna degli Usurai e cambiare gli euro in Talenti, l’unica moneta accettata nel borgo.

Viganego di Bargagli e il Presepe nel bosco (Genova)

E’ senza dubbio uno dei presepi più caratteristici di tutta la regione quello realizzato nel bosco a Viganego di Bargagli, nell’entroterra di Genova a non più di 20 chilometri dal centro città.

Immergersi nel bosco al cospetto del Presepe significa compiere uno straordinario viaggio nel passato che dona pura emozione: lo sguardo vaga tra le casette, alte 60/70 centimetri, costruite in pietra seguendo fedelmente lo stile delle abitazioni locali, le parti meccaniche in movimento, le attività in uso nell’entroterra ligure sul finire dell’Ottocento… e la visita è allietata da una colonna sonora di tipici trallallero genovesi.

Come se non bastasse, la vera magia si compie con il calare della sera quando, illuminato, il presepe di Viganego dona una visione particolarmente emozionante anche dell’interno delle casette, impreziosite da curati dettagli di vita quotidiana.

Genova e il “Tempo dei Presepi”

Il capoluogo ligure, ricco di storia e cultura nonché profondamente legato alle sue tradizioni più antiche, tra le innumerevoli iniziative dedicate al Natale, celebre la tradizione presepiale nata intorno all’inizio del XVII secolo.
Una tradizione che si sviluppò in maniera talmente straordinaria da rendere Genova, insieme a Napoli, uno dei centri più attivi nella produzione di figure da presepe.

L’incantevole “Tempo dei Presepi” mira quindi a valorizzare la ricca tradizione presepiale genovese offrendo numerose e variegate proposte: allestimenti di presepi storico- artistici d’eccellenza nazionale, tradizionali, scenografici, paesaggistici, meccanici, antichi, moderni, e viventi in costumi barocchi e tradizionali.

Ma non soltanto: ad arricchire la manifestazione anche concerti di musica sacra, classica, barocca e tradizionale, itinerari a tema, visite e tour guidati, mercatini natalizi e tante altre iniziative di sicuro interesse.

Rapallo, la capitale del Natale in Liguria al mare

Perla della Riviera di Levante, Rapallo da dicembre fino all’Epifania vive un’atmosfera fiabesca diventando la “Capitale del Natale al mare“.

Spettacoli, manifestazioni circensi e i tradizionali Mercatini di solito animano i giorni di festa e fanno assaporare a tutti la bellezza del Natale.

Il Castello sul Mare, simbolo della rinomata cittadina, ospita nelle sue sale la “Casa al Mare di Babbo Natale“. Nell’ampio salone al piano terra accolgono i visitatori il coro dei pinguini e l’orso polare a grandezza naturale, insieme alle compagnie degli elfi che, nelle differenti ambientazioni realizzate, incontrano i più piccoli.

Gli Elfi del Mare, gli Elfi dei Colori e gli Elfi Giardinieri coinvolgono i bambini in divertenti giochi e attività, per poi accompagnarli al piano superiore a scoprire le loro stanze e soprattutto quella di Babbo Natale, arricchita dal grande albero illuminato e ricchissimo di decorazioni.

Nei sotterranei del Castello ecco il grande presepe, che trova la sua collocazione ideale tra le antichissime mura di fronte al mare.

Il Presepe più grande del mondo è a Manarola, Cinque Terre

A Manarola c’è il più grande Presepe del mondo!
Da tradizione, l’inaugurazione si tiene l’8 dicembre e il presepe è visitabile fino agli ultimi giorni di gennaio.

L’antico borgo della Riviera di Levante, incastonato nella suggestiva cornice delle Cinque Terre, si illumina dando vita a un presepe mozzafiato sul pendio della montagna.

Il Presepe è stato ideato e costruito dal signor Mario Andreoli, un ex ferroviere in pensione.
Dal 1976 ha dedicato la sua vita alla realizzazione di un’opera unica nel suo genere e dopo 30 anni è stato in grado di coprire tutta la collina.
Nel 2007 il più grande Presepe è diventato realtà, subito inserito a pieno titolo nel Guinness dei primati.

Per la sua realizzazione sono stati usati circa 8 km di cavi elettrici, 17.000 lampadine e più di 300 figure a grandezza naturale.
Nel 2008 il Presepe è inoltre diventato ecologico grazie all’impianto fotovoltaico che lo alimenta.

La notte di Natale in Liguria a San Fruttuoso di Camogli

Il Natale diventa ancora più suggestivo se trascorso nell’emozionante cornice di San Fruttuoso a Camogli.

Ogni anno si ripete il tradizionale appuntamento del 24 dicembre nella millenaria chiesa dell’Abbazia dove assistere alla santa messa resa ancora più intensa dalla partecipazione di un coro vocale.

La Notte di Natale a San Fruttuoso è organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano di cui l’Abbazia è Bene.

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